Secco il commento del ministro della Difesa Ignazio La Russa: “A livello politico non credo che Fli anche come messaggio voglia dire di essere d’accordo con il ritorno dei barconi: se è così è un boomerang per una forza di centrodestra. Noi insisteremo per i respingimenti”. Sul ritorno dei barconi fermo anche Piero Laffranco, vicepresidente dei deputati del Pdl: “Oggi l’Aula di Montecitorio ha voluto indebolire l’azione del governo che in questi due anni ha combattuto contro l’immigrazione clandestina. Questo è stato possibile per la posizione irresponsabile dei deputati del Fli che hanno tradito un preciso impegno assunto tutti insieme di fronte agli elettori. Fli ha dichiarato oggi, nel modo più fragoroso, che vuole il ritorno dei barconi carichi di clandestini, merce umana in mano alla criminalità”.
E’ naturale che ora i finiani boccino tutte le leggi presentate dal Pdl con i loro alleati di sinistra: Bersani, di centro Casini e l’immancabile Di Pietro, si sentono i vincitori.
Il Parlamento è divenuto un grande circo equestre dove lo spettacolo è gratuito e il divertimento assicurato. Litigano, si scambiano epiteti come su un mercato, non fanno a botte solo perché interviene un terzo a frenare l’incontro di un pugilato.
Spesso mi sono chiesta come mai noi italiani abbiamo dei deputati così bruttini, mentre gli altri stati hanno persone eleganti, di bello aspetto, di bon ton. Noi abbiamo un Di Pietro che è il massimo dell’orrido e dell’ignoranza, Bocchino che non si capisce di che razza sia, tale è la sua bruttezza e quel colorito piuttosto scuro, giallognolo pare sia un discendente di cinesi. Casini, il democristiano, da quando è entrato nella famiglia Caltagirone tratta tutti con alterigia, Bersani, il sinistroide, quando parla pare declami un carme; la Bindi, poveretta, diventa rossa come un pomodoro quando vuole contrattaccare la maggioranza ma bisogna capirla essere ancora zitella alla sua età le manca …censura…Luca Barbareschi che si è assunto la paternità di Futuro e Libertà per l’Italia:” Il nome l’ho inventato io”, ma bravo, però ti conviene ritornare a fare l’attore visto che sai recitare bene, ma come politico sarai un fallimento. Per farla breve i deputati italiani non sono di bell’aspetto, non brillano per intelligenza e coerenza, di politica non sanno nulla, sanno solo seguire il vincitore per non perdere il lauto stipendio. Ci vogliamo mettere anche il giuda?
Almeno su un paio di cose, Fini è di parola. La prima: il Fli voterà contro il governo e con la sinistra ogni volta che lo vorrà. La seconda: l’Italia deve abbandonare le linea dura sugli sbarchi dei clandestini e il loro rimpatrio. Lo aveva detto tre giorni fa e lo ha fatto ieri ostacolando la maggioranza sulla legge che deve regolare i trattati con la Libia per arginare l’immigrazione via mare. Il Fli esulta, i cittadini, le forze di polizia che rischiano la vita per fermare questi disperati, un pò meno.
Ma pazienza, la guerriglia contro Berlusconi e Bossi scende dai palazzi e si sposta sulla pelle della gente che ha votato questa maggioranza (Fini e Bocchino compresi) per vedere risolta una volta per tutte la questione dei clandestini, fidandosi anche di una dichiarazione dello stesso Fini che aveva giurato: “ Non possiamo accogliere tutti coloro che vogliono venire qui”
E’ possibile fidarsi di gente così?
ERCOLINA MILANESI
