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0 Commenti | ago 18, 2009

BUROCRAZIA CONTRO DIVERSAMENTE ABILI

Postato da Redazione Tibereide

TIBEREIDE ha ricevuto, e volentieri pubblica, la lettera inviata da Amiy. Uno dei tanti casi in cui sembra che il “burocratese” abbia preminenza sulla logica, sul buonsenso e sullo spirito che dovrebbe animare ognuno di noi.

Una vicenda dove si intrecciano momenti legati all’inabilità di una persona a questioni economiche, ma dove sempre l’apparato pubblico si dimostra inefficace a trovare soluzioni, determinato e sicuro nel creare problemi, non bastassero quelli che già ognuno si trova da solo sulle spalle.

Un apparato pubblico che, nelle sue varie amministrazioni evidenzia una caparbia determinazione e celerità nel negare qualcosa e piuttosto titubante e particolarmente lento nel concedere, tanto da costringere, come nel nostro caso, il ricorso al Tribunale per trovare quella giustizia altrimenti disattesa.

Amiy dimostra una forza di carattere non comune, è decisa a lottare, per se, per la propria famiglia, per tutti coloro che si trovano nelle medesime condizioni. Non può e non vuole arrendersi e TIBEREIDE ha deciso di essere al suo fianco, anche con l’avvio di una “Campagna pro Aniy” tesa a raccogliere fondi da destinare almeno all’acquisto di un’auto adeguatamente attrezzata per le sue esigenze.

I lettori che vorranno contribuire potranno utilizzare il format in home page (Donate), dove la base è di 10 Euro, ma auspichiamo sostegni più consistenti.

Grazie!

 

Ciao a tutti 

Il mio nome è Annamaria Lorena, ma tutti mi chiamano Amiy e a me piace moltissimo anche e soprattutto perchè mi ricorda la parola AMORE (un sentimento unico e speciale).foto 1

Ho quasi 25 anni… e sono sempre stata una grande appassionata di calcio, non solo, mi piaceva guardare la mia squadra del cuore (Napoli), ma ancora di più per me era una grande gioia giocare a calcio,  anche se apparentemente è strano che una ragazza, allora, potesse giocare ad un gioco definito solo per “maschi”

…..Come mi piaceva correre… e cercare di inventare belle azioni per far segnare un goal a mio fratello… peccato che c’è sempre un ma…

All’età di 11 anni (mi ero da poco trasferita da Napoli in Toscana) accadde un “fatto” che cambio totalmente la mia vita e non mi permise più di poter praticare più il mio sport preferito… in un attimo, in un battito di ciglia il mio corpo, esattamente l’11 marzo dell’96, si stava paralizzando… braccia, gambe ed addirittura il respiro…

Per mia fortuna sono ancora qui sempre con tanta voglia di vivere e di combattere… grazie anche a chi più mi è stato vicino… dove la sentenza definitiva era ed è “tetraparesi da mielite trasversa coxachie b5″; rimasi su una sedia a ruote… e da allora ho sempre dovuto, con mamma, lottare per ottenere tutto ciò che era previsto dalle legge, ma che hanno sempre cercato di ostacolare per chissà quale motivo (forse, per i soldi?? I soldi valgono più della salute di un uomo…….?? più della propria dignità e dei valori più veri?? …mah! non credo proprio…).

Comunque, intanto che crescevo aumentavano i miei sogni, come tutti i ragazzi della mia età, ma ad ogni scelta ARTICOLO REPUBBLICAche facevo c’erano sempre tantissimi ostacoli insormontabili da superare, anche a causa di altre persone che preferiscono potere e soldi all’onestà. Ed intanto attualmente mi hanno tolto anche la terapia fisica conquistata con tanta fatica anche economica, a colpi di lotte in tribunale a partire dal 1997/98; terapia riabilitativa fisica che mi faceva veramente bene e che mi è stata negata semplicemente adducendo che erano troppe le ore dedicatole e che ciò non mi permetteva di crearmi una vita sociale…

Finite le scuole superiori  iniziai l’università, facoltà di scienze del turismo. Man mano che frequentavo l’università cercavo un lavoretto per potermi pagare i libri o altre cose che mi sarebbero servite per lo studio, ma ogni qualvolta il direttore dell’azienda da cui venivo contattato veniva a conoscenza della mia condizione fisica, la risposta era ed è “mi dispiace, ma non abbiamo posto per categorie protette o non siamo attrezzati”. Ed era sempre per me una botta al cuore perchè… mi sentivo inutile! A cosa servo in questa società se non posso mettermi a confronto anche nel mondo del lavoro, come fanno tutti??

I miei genitori, vedendomi triste e sempre più delusa dalla società, decisero di provare a darmi un futuro loro; quindi, pur non avendo molti soldi, i miei fecero di nuovo un mutuo sulla casa n558544757_1220303_3591per potere comprare un’attività di bar, visto che sia io che i miei due fratelli avevamo studiato all’alberghiero chi come cameriere e chi come receptionist (le mie mansioni erano di PR, poi avrebbero voluto mettere un posto nel locale dove si sarebbero vendute sigarette, fatte scommesse, vendita di ricariche…) e si impegnarono cosi tanto a cercare di rendere il locale adatto anche per me! Cosi nel 2007 fu aperto il bar.

Come tutte le attività appena aperte, inizialmente non c’era molta gente, ma poi nel tempo di un anno riuscimmo a crearci tanti clienti giovani, media età, anziani… e riuscivamo comunque non a guadagnare, ma almeno a pagare tutti i debiti. Loro vedendo me felice, erano contenti si organizzavano feste, karaoke, musica jazz, tutto nel rispetto delle regole… era tutto bello… ma c’è sempre un ma… mentre speravo che non ci fosse stato…

….Coloro a cui pagavamo l’affitto iniziarono ad andare contro di noi, quindi contro il bar… perchè non avevamo messo il giornale dell’Unità dato che queste persone fanno parte oggi del partito democratico… ma noi nel nostro locale non volevamo che ci fosse alcuna discriminazione né politica, né razziale, né di alcun tipo… Comunque, dato che molte di queste persone a cui pagavamo l’affitto fanno parte del Comune, hanno fatto di tutto per cercare di danneggiarci… usando ed abusando di un mobbing amministrativo e di potere locale, cercando di allontanare tutte le persone anche mettendo in circolazione falsità. o proponendogli consigli da seguire… e soprattutto  mandando in continuazione Forze dell’Ordine a  fare controlli…

Ovviamente non trovavano mai nulla fuori regola, ma, come potete immaginare, ad ogni persona da noia essere controllato sempre, ogni volta che esce solo per una bevuta, non credete? Riuscirono pure a farci chiudere dalla Questura per ordine pubblico! Com’è possibile??? Nel mio locale non sono mai successe risse, mai drogati, mai fatto troppa confusione e, quando c’era la musica, a mezzanotte era gia tutto spento!!!

Dopo quella chiusura per 15 giorni il bar non andava più bene ed intanto i miei con tanto rammarico dovettero usare i soldi miei per provvedere a tutte le incombenze che ci stava creando la mancanza di clientela. Per tanti mesi i miei e mio fratello hanno cercato di portarlo avanti per trovare un acquirente, ma oramai non ce la si faceva più né economicamente, né moralmente per tutte le cattiverie che la gente ci ha fatto. Ma cosa abbiamo fatto di male??? volevamo solo vivacizzare un po’ la piazza dove si trova il bar …è da galera questa idea??? Bah…

Comunque i miei hanno preso la decisione di chiudere tutto cosi com’è, ma sono sempre stressati, giù di morale, si sentono falliti nei nostri confronti perchè ora l’unica persona che lavora è mio padre…. che guadagna circa 1600 Euro. ma subito, appena entrano, nè escono 1500 circa per il mutuo. E come si riesce a vivere cosi? Abbiamo debiti pari a 300.000 euro, non so più cosa fare perchè ho finito anche il mio conto personale!

Ho bisogno di aiuto, perciò ho scritto a voi, con la speranza che in qualunque modo mi possiate essere di aiuto per cercare di non farci perdere la casa, perchè questa casa è attrezzata per me con tutti i confort e di avere la possibilità di potermi prendere una macchina per potermi muovere più autonomamente, perchè ora come ora non permettono neanche a mio padre di farsi un finanziamento, ma anche se glielo permettessero, come facciamo a pagare mutuo ecc e più il finanziamento? Ho tanta rabbia, paura… ed in più a livello fisico negli spostamenti sono peggiorata perchè il morale giù, il fatto di stare ferma completamente ed i miei subiscono tutto ciò… solo perchè volevano fare del bene, vi sembra normale???

Scusatemi per la mia prolissità, spero di ricevere risposta. Grazie 

AMIY GRAZIANO

PER CONTATTARMI

TEL: 0572.81900 o 3292035701

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