Il Sogno di Francesca
di
Elisangela Annunziato
“Se c’è una donna che non fa altro, ad ogni ora del giorno, di sentirsi mamma e c’è un bambino orfano che, ogni ora del giorno, non desidera altro che essere un figlio. Da quell’incontro sicuramente nascerà un rapporto madre-figlio.” Questo è quanto racconta l’autrice Elisangela Annunziato (giornalista pubblicista) nel libro “Il Sogno di Francesca” (A&A Edizioni), che uscirà nelle librerie il 16 Gennaio 2012. Prefazione di Alessandro Corallo (scrittore ed autore di Strisca La Notizia). Il libro tratta il tema dell’adozione. Francesca e Sandro sono sposati, ma non possono avere figli. Nonostante questo sia stato il loro più grande desiderio. Un giorno accade che viene assegnato a Francesca (che é una giornalista) un articolo che parla di cosa vuol dire essere genitori. Da questo momento inizia il percorso di Francesca che la porterà a capire che per alcune cose non esistono concetti e definizioni. Basta lasciarsi trasportare dal cuore. “Ho voluto scrivere un libro che tratta dell’adozione in quanto sono una figlia adottiva. Quando si è piccoli il bambino/a subisce passivamente una decisione presa da quelli che saranno i futuri genitori, una volta fattami grande, quindi, volevo testimoniare quanto c’è di “naturale” nell’adozione e che i genitori sono quelli che ti crescono. Ci tengo a precisare che non mi sono mai sentita “diversa” rispetto ad una qualunque altra figlia che ha come genitori le stesse persone che l’hanno messa al mondo. La storia che racconto all’interno del libro è inventata anche se riporta alcuni miei ricordi di bambina come ad esempio quando a Natale mia madre fa i biscotti, le intere giornate sulla neve con i miei genitori, i sabati trascorsi con mio padre a giocare con il trenino elettrico, la favola che mi raccontava mia madre per addormentarmi ed altri ancora. Inoltre, sono stata molto contenta che a scrivere la Prefazione sia stato Alessandro Corallo non solo perché è una persona che stimo in termini lavorativi, ma anche perché è un genitore adottivo.”, dichiara l’autrice.
Il Sogno di Francesca di Elisangela Annunziato
Dal 16 Gennaio 2012 in libreria
Intervista all’Autrice a cura di Maurizio Lintozzi:
Dott.ssa Annunziato, il libro tratta un argomento di grande sensibilità sociale sul quale si dibatte da molto tempo anche sulla possibilità di adozione da parte di single. Lei cosa ne pensa?
Credo nella famiglia. Anche se penso che a tanti bambini orfani, forse, l’affetto anche di un solo genitore potrebbe regalare loro un sorriso.
Quanto c’è di Lei in questo libro?
Molto. Francesca (la protagonista del libro) ed io siamo simili in molte cose. Tra l’altro i ricordi di Francesca sono i miei di quando ero bambina. Ad esempio la favola che mi raccontava mia madre per addormentarmi o gli interi sabati trascorsi con mio padre a giocare con il trenino elettrico. L’unica differenza tra me e lei è che io non ho paura di adottare. Infatti spero di diventare, quando sarà, anche un genitore adottivo.
Come considera la relazione tra “affidamento” ed “adozione”?
Sono due grandi scelte. Anche se con l’adozione il bambino diventa tuo figlio a tutti gli effetti (nello stesso modo di un figlio naturale). L’affidamento prevede, fatta eccezione di casi singoli, una separazione.
Perché ha deciso di scrivere questo libro? Ritiene che possa essere utile ed a chi?
Ho iniziato a scrivere “Il sogno di Francesca” nel 2009/2010. Premetto che sono una figlia adottiva. Ho scritto questo libro perché vorrei che tanti bambini avessero la mia stessa fortuna di poter avere una famiglia. E, quindi, mi piacerebbe che tante coppie si lasciassero alle spalle domande inutili che ostacolano l’inizio dell’iter adottivo e decidessero di adottare.
A chi consiglierebbe la lettura di questo libro?
E’ un libro per tutti. Mi piacerebbe, comunque, che lo leggessero soprattutto i ragazzi e le coppie che hanno “paura” di adottare.
Ritiene che si possa fare qualcosa di utile a favore delle adozioni? E che cosa?
Penso che le leggi italiane sull’adozione siano giuste.
Qual’è la Sua posizione relativamente alle “adozioni a distanza”?
Ovviamente favorevole.
Elisangela Annunziato – Nasce a Salvador De Bahia in Brasile, ma da piccola viene adottata da una famiglia italiana. Ha effettuato diversi corsi di lingua inglese in Gran Bretagna , un corso di formazione a Firenze in “Organizzazione Eventi Culturali” ed anche molti “stages” in diverse città d’Italia (la cosiddetta gavetta).
A 22 anni -un anno dopo la laurea in Scienze Del Turismo ad Indirizzo Manageriale, facoltà di economia della Federico II di Napoli- lascia tutto e va per motivi di lavoro negli Emirati Arabi. Tornata in Italia collabora con diverse associazione nell’organizzazione di eventi culturali, editoriali (scrittori italiani ed internazionali) e musicali. Oggi è una giornalista pubblicista. Portano la sua firma le interviste a diversi personaggi illustri. Da sempre impegnata nel sociale (appena diciannovenne parte come volontaria in Africa) ha ideato e creato il blog “Ti preparo un caffè” che vuole raccontare l’incontro con “il diverso” (da te). E’ la sua scommessa.


