preload preload preload preload preload preload
Ultimo Tweet:
0 Commenti | apr 18, 2011

Intervista a Camilla Ridolfi, nel set di “Habemus Papam”

Postato da Roberta D'Auria

Classe 2001. Camilla Ridolfi è una toscana doc: solare, allegra, estroversa. E sempre in movimento.

Il mestiere di attrice sembra essere parte del suo dna. Sin da piccola, infatti, quando c’erano ospiti in casa, Camilla era solita improvvisare ed organizzare spettacolini in cui si divertiva a inventare, travestirsi e improvvisare.

Da allora di strada ne ha fatta, arrivando a fare una parte modesta ma all’interno di un set e di un cast direi eccezionale. Sto parlando del nuovo film di Nanni Moretti “Habemus papam”, nelle sale cinematografiche a partire da venerdi scorso, 15 aprile, del quale fanno parte veri “mostri sacri” del cinema come Michel Piccoli e lo stesso Nanni Moretti.

Vediamo insieme come le è capitata questa occasione e cosa vuole fare Camilla “da grande”.

Camilla, sei al cinema con Habemus Papam di Nanni Moretti in cui interpreti Irene, la figlia di una psicoanalista (Margherita Buy). Puoi parlarci del tuo personaggio?

Irene è una bambina spontanea, diretta, curiosa, un pò sfrontata! Direi che mi somiglia molto!

Nel film quali rapporti ti legano agli altri protagonisti del film?

Sono la figlia di Nanni Moretti e Margherita Buy, due affermati psicoanalisti, separati da un paio di anni. Ho un fratello più piccolo, Giulio, con il quale litigo spesso. Poi c’è Melville, il papa depresso e in fuga, che per me è un perfetto sconosciuto, un vecchio signore stanco e triste che si materializza una mattina nell’androne del palazzo dove abito.

Giovanissima e già con un’esperienza così importante. Com’è stato lavorare con un mostro sacro del cinema qual è Nanni Moretti?

Io non conoscevo Moretti, me ne hanno parlato i miei genitori, dicendomi che è uno dei più grandi registi italiani. Posso dire che con me è stata una persona gentilissima, affettuosa e divertente.

Che emozioni si provano su un set di tale livello?

Appena arrivata mi batteva forte il cuore, ero emozionatissima! Ma poi tutti quanti hanno fatto del loro meglio per mettermi a mio agio, sono stati molto carini e pazienti, dato che era la mia prima esperienza, e alla fine è andato tutto per il meglio.

Hai partecipato ai provini quasi per gioco. Ci puoi raccontare meglio come è successo?

Mia zia se ne uscì con un volantino, ricevuto fuori dalla scuola che frequenta mio cugino, in cui si cercavano un bambino e una bambina per il prossimo film di Nanni Moretti. Mia mamma, che è una sua fan, decise di provare e di portare me e mia sorella. Da lì è cominciato tutto: il primo provino poi, dopo un mese circa, la prova su parte alla presenza di Nanni. Alla fine, quando ormai avevamo quasi dimenticato questa cosa, la telefonata per avvertirmi che ero stata scelta. A volte, quando ci ripenso, mi sembra di sognare!

Credi che l’attrice possa essere il tuo mestiere “da grande”?

Si, sogno di diventare attrice da quando avevo 6 anni. So che dovrò studiare molto per riuscirci (mia madre non fa che ricordarmelo!), ma sono sicura che ce la farò.

Chi è Camilla fuori dal set?

Sono una bambina come tante, molto socievole, chiacchierona, vivace e fantasiosa, a volte un pò testarda. Detesto le ingiustizie e, quando vedo qualcosa che non va, parto in quinta come Robin Hood e cerco di rimettere a posto le cose. Mi piace viaggiare, stare con i miei amici, vado bene a scuola, faccio tanto sport e sono un lupetto in un gruppo scout.

Hai un oggetto porta fortuna dal quale non ti stacchi mai?

Non ho un porta fortuna vero e proprio, perchè non sono superstiziosa. Ma tre anni fa, per Natale, ho ricevuto un cuore rosso morbido morbido, che ho chiamato Bobo, con il quale da allora dormo e che mi porto ovunque.

Come vivono questa tua nuova e importante esperienza i tuoi amici di scuola? Gelosie o sostegno?

Nessuna gelosia. Tutti i miei amici mi sostengono, fanno il tifo per me e non vedono l’ora di vedere il film.

Ti va di lasciare un messaggio carino ai lettori del nostro blog?

Aiuto! Che responsabilità … ho solo 9 anni! Che dire, andate a vedere “Habemus Papam”! E’ un film bellissimo e sono molto orgogliosa di avervi partecipato! A tutti, tanti saluti da Camilla!

Share

Leave a Reply

You must be Logged in To post a comment.