Si è da poco conclusa la fiction Fuoriclasse, che ha visto il nostro Lorenzo Vavassori impegnato nel ruolo di Michele Tramola, figlio della Littizzetto e di Neri Marcorè e non abbiamo perso tempo a intervistarlo.
L’intervista ci è stata concessa dall’agente di Lorenzo, Sergio Martinelli, di Studio Emme S.r.l. di Roma, l’agenzia cinematografica che lo rappresenta artisticamente.
Per svelarvi le novità che lo riguardano e tanti altri aspetti della sua vita non solo di attore ma anche di adolescente, studente, ecc.
Lunedi si è conclusa, con un successo straordinario, la fiction Fuoriclasse, in cui interpreti il ruolo di Michele Tramola, figlio della Littizzetto e di Neri Marcorè. Puoi farci un bilancio di questa esperienza?
Non è molto semplice fare un bilancio di un’ esperienza con così tante sfaccettature, anche perché Fuoriclasse lo abbiamo girato in due estati, 2009/2010; però quello di cui sono certo è che è stata un’esperienza mitica, indimenticabile. Gli altri ragazzi erano semplicemente meravigliosi, Luciana è come la si vede in Tv: autoironica, divertente, sempre allegra… una persona vera e sincera. Poi Neri, che emozione girare con un attore del suo livello…. Non dimentichiamoci di Riccardo Donna, il regista, anche lui una persona fantastica che ha reso questo “viaggio” ancora più semplice da affrontare e divertente.
Nel tuo curriculum, nonostante la tua giovane età, ci sono esperienze diverse che spaziano dal cinema alla tv. C’è un ambito in cui vorresti riconoscerti?
Allora, ciò che vorrei fare per ora è di godermi questi anni, durante i quali recitare potrà essere solo una passione e non un lavoro con il quale vivere. Quello che più mi interessa è di provare un po’ tutto, per poi scoprire in un secondo momento qual è il campo che più mi appassiona. Perciò ora, dopo aver provato cinema e Tv, mi mancano solo teatro e doppiaggio, vedremo…
Un cortometraggio di cui sei stato protagonista, “Piedi nudi”, ti è valso il Premio “Miglior Attore” al Torino Film Festival. Che emozione si prova a ricevere un premio?
Prima di tutto bisogna dire che le emozioni più forti io le provo sempre nel recitare una qualsiasi parte, e il premio al Torino Film Festival mi ha riempito di orgoglio, sì, ma l’ho visto come il coronamento di un lavoro fatto al meglio, la ciliegina sulla torta.
Come hai capito che “fare l’attore” poteva essere la tua strada?
Non l’ho mai capito. Tutt’ora ho ancora paura che un giorno o l’ altro potrei svegliarmi dicendo “questo mestiere non mi piace più″, e buttare alle ortiche anni e anni della mia vita… Per ora semplicemente vivo ogni parte come se non ce ne fossero altre, a causa mia o della sfortuna.
Tra i tanti impegni come riesci a dedicarti allo studio?
Finora ho avuto fortuna: gli ultimi lavori, incluso Fuoriclasse, mi sono arrivati durante il periodo estivo, perciò niente problemi. Sicuramente se in questi ultimi 3 anni di liceo classico mi arrivassero delle parti durante il periodo scolastico avrei seri problemi, ma non vedo questa eventualità come un male, semplicemente dovrei sforzarmi un po’ di più. Sarebbe ancora più divertente!
Come vivono la tua popolarità le persone che ti stanno accanto?
Ma quale popolarità! Per adesso nessun problema su questo fronte!
Hai un attore che senti come “modello”?
Secondo me è sbagliato porsi dei limiti, puntando a diventare come questo o quell’altro attore. Sicuramente mi piacciono Brad Pitt, Robert de Niro, Al Pacino, Russell Crowe, ma non vorrei divenire come nessuno di loro: io spero di diventare Lorenzo Vavassori…
Torniamo a Fuoriclasse. E’ nota la simpatia e la grande ilarità della Littizzetto. Che “mamma” è stata nella fiction?
Nella fiction Luciana interpretava il ruolo della prof Isa Passamaglia, una docente di Italiano, nonché una madre non proprio modello… Infatti i suoi rapporti con il figlio si sono incrinati dopo che il marito ha deciso di lasciarli per andare a vivere con la propria assistente. Lei si rende conto dello stato d’animo del figlio e sceglie di fargliene passare un po’ troppe, e proprio no ce la fa a essere severa con lui. Questo è stato rapporto madre-figlio in Fuoriclasse, ma per quanto ne so, Luciana nella vita reale è molto diversa da Isa… In conclusione si può dire che Isa ha tentato di portare all’ interno del rapporto con Michele l’ilarità di Luciana Littizzetto, ma con scarsi risultati.
Hai progetti lavorativi in serbo? Puoi svelarci qualcosa?
Si, ora come ora ho due provini all’ attivo: uno per un film per il cinema, Maicol Jecson, e un altro per un film sempre per il cinema, ma internazionale. Posso solo dirvi che la star di Hollywood protagonista del film “internazionale” fa di cognome Coppola, ma non è conosciuto così… Teniamo le dita incrociate!
Ti va di lasciare un messaggio carino ai lettori del nostro blog?
Ragazzi, ragazze, uomini e donne di tutte le età e religioni, so che è un pochino scontato, ma se avete un sogno, non avete paura di investirci, andate fino in fondo, non abbiate paura di faticare, perché senza il sudore non si arriva da nessuna pa

