Postato da Roberta D'Auria | 0 commenti | 14.set.10
Intenso, energico, geniale. Così si è sempre rivelato ai nostri occhi Pietro Calabrese, morto a Roma, domenica scorsa, all’età di 66 anni, dopo una lunga e penosa malattia. Nonostante tutto (e contrariamente a quanto accade di solito in questi casi) non mi viene di scrivere del suo patimento, della scoperta terribile di un mostro che giorno dopo giorno lo ha portato alla morte, ma della briosa (e secondo me rara) ironia con la quale ha affrontato una vera e propria tragedia. ...