Postato da Maria Lina Veca | 0 commenti | 21.nov.05
Quello che so fare, quello che faccio da anni, è un giornalismo solitario e non facile, qualcuno lo chiama giornalismo investigativo, qualcuno ci vede dietro motivazioni strane, mitomanie, magari i soliti mitologici contatti con servizi (?), o forse solo un eccesso di ego-trip. Ho seguito le piste dell’uranio impoverito, quelle delle presunte “Tangentopoli” militari, gli scandali della Somalia e gli orrori dei Balcani, ho parlato dei diritti dei cittadini in divisa, dei molti misteri ...