VOGLIAMO UNA OPPOSIZIONE SERIA E CAPACE!
È palese a tutti che tanti “politici”, chi per un motivo chi per l’altro, non riescono a digerire che Berlusconi sia a capo del Governo.
Certo, nessun politico se la sente di dire agli Italiani che bisogna mandarlo a casa semplicemente perché gli sta antipatico e perché vorrebbe essere lui o la sua coalizione al posto del Cavaliere. Ed allora cosa fare?
Semplice! In qualunque Paese, normale o no che sia, una qualunque opposizione farebbe il proprio lavoro, cioè si opporrebbe al Governo in carica con proposte, programmi, decisioni, alternative; ovviamente tutte credibili, serie, realizzabili!
Purtroppo non è così da noi. Ormai da mesi ci siamo abituati a sentire un triste lamento, ripetuto sempre e comunque, in ogni circostanza e su qualunque argomento, un lamento che invoca semplicemente le dimissioni del Premier. Nulla di più, nulla di diverso, nulla di nuovo. Soprattutto nulla che possa dare una speranza, un valore, un percorso, un progetto, un programma, magari semplice, di una sola paginetta, ma nulla. L’unico progetto che in tanti hanno riguarda le dimissioni di Berlusconi. Ma a guardar bene neanche questo è un progetto o un programmino, è semplicemente, inutilmente, una speranza. Una speranza che sa di stantio, di vuoto, di angosciante delusione.
Forse Berlusconi commette degli errori, forse questo Governo poteva fare di meglio e di più, forse alcune delle opposizioni, tra le tante parole dette a vanvera, hanno magari “azzeccata” qualche critica. Forse! Ma quali sono le alternative proposte? Quali le speranze? O forse qualcuno ritiene che il solo mandar via Berlusconi sia risolutivo? Anche se qualche sprovveduto lo pensa, è bene che si sappia che non è così. Se Berlusconi lascia andrà sostituito. Se un Governo cade, andrà sostituito. E chi sono i candidati? Quali i probabili Presidenti del Consiglio? Forse il redivivo Prodi? O Vendola? O Bersani? O forse il Trio dei belli Casini, Rutelli, Fini? E quali le coalizioni? Quali i programmi, i progetti?
Ebbene, tanti cittadini, nella loro semplice onestà, si lasciano coinvolgere dalle livorose urla sconsiderate di una livorosa opposizione che in realtà non è capace di nulla, neanche di dare il vero nome alle loro proposte! Il nome, semplice, unico, chiaro è Ribaltone! Ma loro, come già ben evidenziato, non riescono neanche a mettersi d’accordo su quale nome alternativo dare, e così, agli incauti ma onesti cittadini propongono, invocandoli tra stridule urla, le seguenti proposte: Governo di decantazione (Follini); Governo di transizione (Veltroni); Governo di tregua (Napolitano); Governo tecnico (Belisario, Idv); Governo istituzionale (Giuliano Pisapia); Governo di solidarietà (Buttiglione); Governo di salute pubblica (Luca Cordero di Montezemolo); Governo di responsabilità nazionale (Rosy Bindi); Governo di ricostruzione (Italo Bocchino); Governo di larghe intese (Di Pietro); Governo d’emergenza (D’Alema e Bersani); Governo di scopo (Vendola).
Che pena! Che tristezza! Quanta amarezza!
Il Popolo italiano meriterebbe ben altri politici, ben altri dirigenti, ben altre speranze.
Forse è vero! Berlusconi non è il meglio che poteva capitare! Forse! Di sicuro tutti gli altri non sono meglio di lui, anzi, è probabile, molto probabile, l’esatto contrario. Almeno da quello che fino ad oggi si è visto.
Dobbiamo tutti sapere che nessun Governo è in grado di governare al meglio senza una opposizione che svolga bene il proprio compito e dobbiamo sapere che nessuna opposizione può semplicemente, stupidamente, caparbiamente limitarsi ad invocare le dimissioni di chi governa. Ogni seria opposizione, in tutto il mondo, svolge compiti alternativi, propositivi, promuove idee e programmi, valuta, studia ed eventualmente si oppone con serietà e progettualità.
Da noi solo urletti da pollaio, gossip, mistificazioni, insulti e tanto tanto nulla!
